Kleisma: la startup di Marcallo che vuole rivoluzionare il mondo musicale

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Ma è davvero un progetto italiano? Ma questi ragazzi sono davvero nati e cresciuti a Marcallo? Sì, perché dopo due ore di chiaccherata con i ragazzi di Kleisma mi è sembrato di essere per un attimo in un universo parallelo.

No, non sto esagerando. Di giovani in gamba ce ne sono tanti, e li stiamo conoscendo pian piano, e quello che rende tutti loro un po’ speciali è il modo di pensare e affrontare le difficoltà che la contingenza sociale ed economica impone.

Un’intervista con dei giovani “open minded”, con la musica al centro di tutto, una mentalità internazionale che qui in provincia è difficile a vedersi, una chiaccherata di quelle che ti trasmettono energia, passione e tanta voglia di fare…

Ecco come Alessandro, uno dei tre protagonisti del neonato progetto Kleisma, ci racconta la loro idea di rivoluzione musicale.

Ciao Alessandro! Grazie per essere venuto a trovarci e per l’entusiasmo con cui hai accolto il nostro invito. Sappiamo che sono giorni frenetici per te e per i tuoi compagni di avventura…

Ciao Simone! Grazie a te per aver manifestato interesse nei nostri confronti e per darci l’opportunità di raccontare qui il nostro progetto. Non sapevo ti interessassi di musica…

In realtà di musica ci capisco ben poco (Spotify a parte 🤪) ma da quello che ho intuito seguendovi sui Social Network avete tra le mani un progetto niente male che potrebbe rivoluzionare il mondo musicale italiano. Partiamo dalla domanda più semplice: cos’è Kleisma?

Il nostro progetto, Kleisma, è un network per musicisti e per professionisti che operano nel mondo musicale.

Per i non addetti ai lavori…

Cerco di semplificartelo il più possibile.

Kleisma è un portale web dove un musicista può registrarsi e creare un proprio profilo online con le sue competenze, le sue esperienze passate e soprattutto i contenuti audio e video relativi alle proprie performance.

Grazie a un meccanismo di ricerca interna ogni professionista può non solo cercare altri musicisti della sua zona ma anche chattare ed entrare in contatto con loro.

Diciamo che questa è la definizione alla portata di tutti ma ci sarebbe veramente tanto da dire!

Bene! Ora dovrebbe essere chiaro a tutti … ma come siete arrivati a Kleisma? Da dove nasce questa idea?

Allora… da dove comincio…

Partiamo con il fatto che io sono musicista e uno dei bisogni fondamentali per chi suona è banalmente “trovare gente”.

Se vuoi fare un progetto musicale serio hai bisogno di altri musicisti e professionisti che ti diano una mano. Allo stesso modo, per “trovare lavoro”, per suonare nei locali devi entrare in contatto o con un altro musicista o con il direttore artistico che indovina cosa fa?

Deduco sia un musicista…

Risposta esatta.

Con Kleisma vogliamo creare un network che metta in contatto tra di loro i professionisti del mondo musicale. Quelli seri.

Un’idea interessante ma immagino che abbiate dei competitor… in cosa vi differenziate?

In questo abbiamo le idee ben chiare. Vogliamo dare vita a una piccola rivoluzione del mondo musicale e per questo con Kleisma il nostro obiettivo è quello di creare un network aperto alla meritocrazia e ai professionisti.

Kleisma è un portale per professionisti e semi-professionisti ed è anche per questo che siamo a pagamento (parliamo ovviamente di cifre estremamente basse per l’iscrizione annuale).

Siamo aperti anche agli amatori ma devono essere veramente interessati a fare della musica una professione: i musicisti bravi, seri e meritevoli devono essere valorizzati e devono avere degli spazi in cui distinguersi.

Immagino non sia facile nel mondo musicale, come anche in altri ambienti artistici e creativi, riuscire a far emergere la professionalità…

Non hai tutti i torti. Il problema è che abbiamo sempre questa visione dell’artista come quello con la testa sulle nuvole, il creativo legato ai sentimenti e alle idee, la persona visionaria e sognatrice. Vero, sono tutte caratteristiche degli artisti, lo stesso vale per i musicisti, ma questo non significa non essere professionali anzi…

Di gente in gamba nell’ambiente musicale ce n’è tanta e la gente in gamba e professionale sa come comportarsi non solo sul palco ma anche nelle relazioni e in tutto quello che riguarda l’aspetto lavorativo.

La meritocrazia è fondamentale, vogliamo essere un portale di “gente in gamba”.

A proposito di gente in gamba. In quanti siete a lavorare al progetto Kleisma?

L’idea iniziale è stata mia e di mio fratello, Daniele. Io mi occupo della parte di sviluppo e di back end mentre lui segue più la parte amministrativa, burocratica e commerciale. Ma c’era un’altra area molto importante che andava sviluppata, quella relativa al design: abbiamo quindi coinvolto Riccardo, un esperto web designer che si occupa della parte grafica e di garantire agli utenti la miglior “user-experience”.

Come è nato Kleisma inteso come progetto? Illuminazione durante un giro di chitarra, risposta alla crisi o alla disoccupazione?

Kleisma, come molto spesso accade quando si fa innovazione, nasce da un’esigenza personale che non trova soddisfazione. Da musicista conosco le esigenze di chi vuole fare di questa attività una professione, non ho mai trovato un servizio che soddisfasse totalmente le mie esigenze ma anziché lamentarsi comodamente di questa situazione… abbiamo deciso di inventarmi la soluzione.

Veniamo tutti da situazioni lavorative molto appaganti, nessuna risposta a situazioni particolari, semplicemente abbiamo creduto che fosse il momento di usare la nostra competenza e passione per fare qualcosa di grande, perché non provarci?

Come vi trovate insieme? Riuscite a conciliare tutte le vostre idee?

Guarda, la questione è molto semplice.

C’è una cosa che è difficile imparare e sono le soft skills, le qualità personali, l’atteggiamento che hai nei confronti della vita, del lavoro e delle altre persone (se volete approfondire vi consiglio il libro scritto da Chiara, una delle nostre intervistateLife Skills. Le abilità che aiutano ad affrontare il quotidiano ndr)

Nel mondo di oggi siamo convinti che ciò conta non sono tanto le competenze ma l’atteggiamento che hai nei confronti della tua professione.

Puoi essere la persona più competente del mondo ma se ti accontenti, se non hai passione, motivazione, spirito di iniziativa resterai sempre fermo.

Se invece hai queste qualità e lavori a testa bassa, i tuoi obiettivi sono convinto li raggiungerai sempre e comunque.

Certo ci devi credere, devi scommettere su stesso e devi fare dei sacrifici… la gente in gamba lavora sodo e combatte.

Su questo discorso con me sfondi una porta aperta e immagino per voi che per il futuro ci siano tanti progetti in vista per Kleisma…

Ben detto! Siamo solo all’inizio.

Kleisma è un progetto ambizioso programmato in step successivi. Per il momento il portale è aperto per i musicisti di Milano e Provincia in fase test.

Inizieremo tra pochi giorni il tour nelle scuole di musica per raccontare il nostro progetto.

Tra poco saremo ufficialmente una Start Up Innovativa e ci conformeremo come società. Le idee e i sogni sono tanti: non ci fermiamo, andiamo avanti per la nostra strada e per il nostro progetto.

Ultima domanda per concludere: il nome Kleisma…

In ambito musicale Kleisma è un intervallo appena percettibile ma estremamente importante per i temperamenti musicali. Rappresenta quello che Kleisma vuole essere: una connessione impercettibile tra tutti i professionisti del mondo musicale. Poi, dai… è anche un bel nome musicale, “suona bene”.

Un bel nome, una buona idea e tanta voglia di fare: le premesse per una rivoluzione ci sono tutte…

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